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lunedì 5 maggio 2008

Birre dell'Abbazia di St. Pieters van Steenbrugge

© Testo e foto di Filip Geerts


La storia dell'Abbazia Benedettina di Steenbrugge è collegata al nome di San Arnoldo, patrono dei birrai.

Nel 1084 Arnoldus van Tiegem incominciò la costruzione dell'Abbazia di St. Pieters, vicino Bruges. La leggenda ci racconta che fu proprio Arnoldus ad iniziare la produzione di birra destinata, in principio, ai lavoratori addetti alla costruzione dell'Abbazia e successivamente la sua birra dissetò le centinaia di pellegrini che accorrevano nel luogo di preghiera. Per le doti miracolose della bevanda, Arnoldus fu proclamato Santo e Patrono dei mastrobirrai.

Superati i problemi della Rivoluzione Francese fu ,nel 1898, l'Abate Amandus Mertens a far ricominciare la produzione birraria nell'Abbazia che continuò ininterrottamente fino alla Prima Guerra Mondiale; successivamente furono i parrocchiani a richiedere ai monaci che la produzione fosse ripresa.




Nel 1972 la produzione fu affidata alla Brouwerij Costenoble di Esen (l'attuale De Dolle) che incominciò a commercializzare le birre dell'Abbazia con l'etichetta Steenbrugge. Nel 1980 la produzione fu affidata alla Gouden Boom ( al tempo 't Hamerken Brouwerij) che nel 2003 viene acquistata dalla Palm.

Attualmente la Palm ha messo sul mercato, oltre alla Tripel ed all Dubbel, una Wit ed una Blond.



Quindi un rilancio alla grande di una vecchia birra della tradizione abbaziale belga anche se i primi assaggi non mi hanno entusiasmato.. speriamo bene!

Filip Geerts




Abdij Sint-Pieter Steenbrugge
Baron Ruzettelaan 435, Brugge (Assebroek)




Produzione:
Brewery Palm
Steenhuffeldorp 3
1840 Steenhuffel

giovedì 10 gennaio 2008

Rodenbach Alexander



Birra non più in commercio. Per anni si temeva alla Rodenbach che, trovando i propri prodotti troppo aspri, la clientela li “snaturasse” aggiungendovi dello sciroppo dolce. Alla fine fu deciso di produrre una versione più dolce. La sua Alexander infatti, affinata in quercia, ha una acidità da “fermenti vivi”, bilanciata dallo sciroppo di ciliegia e dal ferro, che conferiscono carattere pulito, dolce, di cieliegia agrodolce. Alc. 6% vol. © Alberto Laschi


Rodenbach



Preparata mescolando una birra d’annata – invecchiata per oltre 1 anno in fusti di quercia – e una birra fresca e giovane, fatta maturare per 5-6 settimane. La proporzione è ¼ di birra vecchia e ¾ di birra nuova, e la combinazione che ne vien fuori è talmente aspra da richiedere l’aggiunta di zucchero.
Colore ambrato quasi scuro, con scarsa schiuma. I profumi sono quelli di una lambic, fruttati, arricchiti di note di frutta rossa e profumi di sottobosco. In bocca è fresca, gradevole, ferro e quercia al palato, ricca di note speziate. Da sorseggiare come aperitivo. Alc. 5% Vol. ©Alberto Laschi


Rodenbach Gran Cru




La Gran Cru, versione imbottigliata (senza aggiunta di zucchero), fatta solo con birre stagionate (invecchia per almeno 2 anni), è pulita e asprigna, quasi di panna acida. Bouquet vivace, con quercia venata di vaniglia anche nel gusto, frutto della passione e acidità pungente e pulita. Birra energica e corroborante, perfetta dopo una partita di tennis; in Belgio c’è chi vi aggiunge un tocco di granatina, come per fare un kir rosso. Al. 6% Vol. ©Alberto Laschi

Rodenbach Brouwerij




Il capostipite dei Rodenbach, un medico dell’esercito originario della Renania, arrivò in Belgio durante il dominio austriaco e qui si sposò con una fiamminga. Nel 1820 un Rodenbach acquistò un birrificio e dal 1836 i Rodenbach possiedono l’attuale birrificio (dei Rodenbach due sono stati famosi scrittori, un Alexander partecipò all’indipendenza del Belgio, Constantine, ambasciatore in Grecia, è sepolto davanti al Partenone). L’attuale birrificio ha ancora al suo interno 294 tini in rovere di Slavonia della Polonia, non verniciati, all’interno dei quali viene stagionata la birra. Le loro birre sono una miscela al 75% di birra “giovane” (maturata in fusti di metallo per 4-5 settimane) e per il 25% di stagionata (almeno 2 anni in botte). Sono tutte birre acidule, dal colore rossiccio a causa dell’uso di malti rossicci di tipo Vienna, ma anche probabilmente dai caramelli e dai tannini estratti dal rovere dei barili. M. Jackson le definì “le birre rinfrescanti più famose del mondo”.

Brouwerij Rodenbach
Spanjestraat 133 - 141
8800 Roeselare
Tel.: 0032 (0) 51/27.27.00
Fax.: 0032 (0)51/22.92.48
www.rodenbach.be


Vin de Céréale

Sia Steve che Filip ci segnalano una birra immessa nel mercato belga dalla Rodenbach/Palm la  Vin de Céréal. E' una versione più robusta (10% vol.) della regolare Rodenbach per questo il nome Vino di Cereali.




"Questa birra è una Oud Bruin, una birra prodotta con una fermentazione mista. Dopo la prima fermentazione la birra viene immessa in grandi tini di legno (foeders in fiammingo) dove avviene una fermentazione spontanea. Questa fase conferisce al prodotto il glassico gusto acido-lattico e un delizioso "legnoso". La Rodenbach ha una grande tradizione di Oud Bruin: ha 294 grandi tini di legno (qualcuno ha più di 150 anni), tutti fatti a mano.


Il Vin de Céréal nasce nella botte 132, dove ha maturato per 3 anni. Sono disponibili solo 20000 bottiglie per il mercato belga e 10000 per l'esportazione..ognuna numerata..Io ho assaggiato la bottiglia numero 10399.

Appena aperta e versata si presenta limpida, con un bel colore ambrato e senza carbonazione..si, una birra piatta, pari ad un vino. Birra piatta, senza schiuma..questo non significa che stò bevendo uno "schifo", al contrario la Vin De Céréal è magnifica. Il tipico gusto legnoso della Rodenbach ti entra nel naso e nella bocca.  
Una birra davvero sorprendente: siamo davanti ad un ottimo prodotto ma se vogliamo attingere dalla tradizione (che dà un elevato valore aggiunto al prodotto) perchè si filtra, si pastorizza (?), si aggiunge zucchero (come si spegano i 10% vol.). Non vorrei si trattasse di una trovata commerciale. Quindi, spalle al muro, preferisco andare a Roselaere, la patria delle Oud Bruin,
e fermarmi a degustare una Rodenbach non filtrata alla spina. A Roselaere l'unico posto dove berla (l'unico posto nel mondo!!) è allo Zalm, nella
Grand Place cittadina. 




Brasserie De Zalm
Grote Markt 24
8800 Roeselare
Tel: 0038 (0) 51/200081

Saluti
Filip"

©Foto di Filip Geerts