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venerdì 13 marzo 2009

De Heeren van Liedekercke


A Denderleeuw, a 30 minuti da Bruxelles, c'è il De Heeren van Liedekercke un bellissimo locale in stile fiammingo superspecializzato in birre artigianali. Ho avuto occasione di visitarlo la settimana passata, avevo già conosciuto Joost Defour, il proprietario, anni fà ma non avevo mai avuto l'occasione di fermarmi al suo locale.

La curiosità di fermarmi a Denderleeuw me l'ha fatta venire Kris Boelens (Boelens Brouwerij) che per natale mi ha regalato una confezione di cioccolatini con ripieno alla birra che Joost ha ideato insieme al pasticciere del suo villaggio.



Il De Heeren van Liedekercke è un locale "globale" : oltre ad un'invidiabile Carta della Birra (in carta quasi 300 etichette ed un plus di 3 pagine con birre Vintage tra cui una Westvleteren Tappo Giallo del '98 - venduta a 25 euro), un'invidiabile selezione di birra alla spina ( io ho assaggiato la Carolus Hopsinjoor) è anche un'ottimo ristorante con piatti della tradizione fiamminga e con piatti internazionali.





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La Heeren Biere, la birra scura della casa prodotta in esclusiva per il locale da Kris Boelens, è stata una piacevolissima scoperta. Una birra scura a 8% alc che si fà bere. L'aroma richiama il cioccolato ed il lievito. Al gusto ancora cioccolato e spezie (viene fuori la cannella, ma molto meno invadente che nella Santa Bee). La luppulatura è ben bilanciata con la dolcezza del malto anche se Joost dichiara che ha chiesto, per la sua birra, il dry hopping. Secondo me un gradino sopra la Pagijs.


Kasteelstraat 339470 Denderleeuw Tel: 053 68 08 88 Fax: 053 68 08 88

©Foto Vanessa Rusci

martedì 11 novembre 2008

Bruges – Ottobre 2008


Nella mia ultima visita in Belgio mi sono ritagliato una serata a Bruges. Se si può amare una città (dopo la mia ovviamente) direi che Bruges è dentro il mio cuore.

Capitale delle Fiandre Occidentali è una Città Museo vivente..la città Medievale meglio conservata d’Europa ed anche la più visitata. E’ anche una tappa obbligatoria per chi ama la birra. Oltre al birrificio cittadino che da poco ha ripreso la produzione (De Halve Maan) abbiamo dei “must” da "degustare".. questa volta ho dormito all’Hotel Erasmus e fatto l’aperitivo ed il dopocena al Brugs Beertje.

L’Erasmus è vicinissimo alla piazza principale di Bruges.. non proprio economico ma molto affascinante.. un aneddoto:
Avevo prenotato per email..all’arrivo vengo accolto da Tom Allewaert il proprietario, un anziano signore, che assomiglia a Cab Calloway in versione “sbiadita”..
“Ah..Italia
Yes, from Tuscany, Siena
ooh, Tuscany..Firennzze..Lorenzo..”
“Lorenzo..il Magnifico..?”
“No! Kuaska!”

Eh si..l’ombra di Kuaska echeggia dappertutto..se parli di birra in Belgio e dici che sei italiano, il primo nome che salta fuori è “Lorenzo”..bene, solo il fatto di conoscerlo mi ha fatto meritare la Suite..

Hotel Erasmus
Wollestraat 35
8000 - Brugge
Tel + 32 50 33 57 81
Fax + 32 50 33 47 27

Tappa OBBLIGATORIA a Bruges è il locale di Daisy, il 't Brugs Beertje, che quest’anno ha festeggiato i 25 anni di apertura. Il locale è in una palazzina del 1632 ed è un sogno.. molto rustico, una selezione di birre eccezionali che Daisy sceglie personalmente (della Boelens ad esempio aveva solo la WaaseWolf e stranamente non la Bieken..questo perché a dicembre "l’avrò alla spina insieme alla Santa Bee" ci spiega Daisy). Il locale (che Daisy chiama "Tasting House" e non "pub") è sempre affollato…l’80% è gente non di Bruges: ho trovato norvegesi, canadesi, americani, tedeschi, americani, giapponesi.. Durante la serata ho avuto l’occasione di parlare con uno degli organizzatori del Festival che si terrà questo fine settimana proprio a Bruges : http://www.brugsbierfestival.be/. Data un’occhiata alle birrerie che saranno presenti sarebbe un appuntamento da non perdere..peccato non essere obiqui ma solo obliqui dopo qualche birra..
't Brugs Beertje
Kemelstraat 5B
8000 Brugge
tel & fax:+32(0)50 33 96 16
email: info@brugsbeertje.be



Gianni

©Foto di Vanessa Rusci

giovedì 12 giugno 2008

LambikOdroom



Armand Debelder ha realizzato il suo sogno. La settimana prossima (il 20 giugno) verrà inaugurato il LambikOdroom un locale, adiacente al ristorante (3 Fonteinen) gestito dal fratello Guido, dove sarà possibile degustare Geuze vintage e prodotti del territorio sotto la sua guida.

L'idea di Armand era quella di creare un "movimento" per la rinascita del Lambic e dei suoi derivati..con le sue iniziative (il Tour de Geuze e l'apertura pubblica del birrificio) è riuscito a far rinascere un prodotto che negli anni settanta stava scomparendo dal mercato. Per chi organizza un viaggio birrofilo in Belgio diventerà un "must" il passare da Beersel, ma occhio è aperto solo il venerdi ed il sabato dalle 11 alle 21!

BROUWERIJ 3 FONTEINEN
Hoogstraat 2A1650 Beersel
Tel: +32 (02) 306.71.03
Fax: +32 (02) 305.07.41

domenica 27 aprile 2008

Birra dell'Abbaye de la Bonne Esperance



L'Abbazia della Bonne Esperance  fu fondata ad Estinnes (vicino Binche, nell'Hainaut) nel 1130,  da un gruppo di monaci norbertini. 

L'origine del nome "Buona Speranza" rimane oscuro. Apparve per la prima volta nel 1131 in un documento del Vescovo di Cambrai.  Secondo una prima ipotesi i monaci , felici di essere riusciti a trovare un posto per costruire un'abbazia, cominciarono a chiamare la valle dove costruiranno la loro casa: "della Buona Speranza" (Spes Bona in latino) ma altri documenti dimostrerebbero che al momento della costruzione dell'Abbazia c'era già un culto della Madonna della Buona Speranza.



L'Abbay de la Bonne Esperance è stata l'unica abbazia dell'Hainaut non distrutta durante la Rivoluzione Francese. Ma le difficoltà nel ricostruire una comunità monastica furono così grandi che i monaci superstiti nel 1821 decisero di donare l'Abbazia all comunità Monastica di Tournay, che la utilizzò come Seminario per la formazione di prelati.



Attualmente l'Abbazia è un Collegio per le scuole elementari e secondarie ed un centro di accoglienza diocesano. Nello splendido scenario naturalistico dell'abbazia è possibile sedersi al
"Moulin de l'Abbaye", un locale ristrutturato a cafè per uno spuntino e per bere la birra "locale".
Aperto solamente il week-end da metà aprile a settembre Tel. 0032(0) 64 368 147

Collège de Bonne-Espérance
Rue Grégoire Jurion 22, 7120 Vellereille-les-Brayeux
www.bonne-esperance.be

Produzione
Brasserie LEFEBVRE s.a.
Rue du Croly, 54
1430 Quenast
www.brasserielefebvre.be

lunedì 14 aprile 2008

Chouffe Royale

Assaggiata alla spina presso la taverna della brasserie: birra molto strana, parte da una base robusta di birra bionda alla quale sembra essere aggiunto uno sciroppo di frutta, che la rende quasi rosata all’aspetto. Ha schiuma quasi assente, scarsa frizzantezza, aroma improntato a questo odore gommoso di frutta rossa matura e sciroppo. Corpo robusto, con il palato saturato dalle note fruttate e sciroppose dell’insieme. Quasi stucchevole il finale. Alc. 8,5% vol ©Alberto Laschi

Taverna del birrificio (ottima cucina con birra):

Brasserie
Rue du Village, 32 (dietro il birrificio)
6666 Achouffe

lunedì 24 marzo 2008

‘T Pakhuis Huisbrouwerij



Questo splendido brew pub si trova poco lontano dal centro di Anversa, più precisamente nella zona sud, in un antico magazzino riadattato sulle rive dello Schelda, vicino al porto.
  

L'edificio originale risale al 1850, e nel 1996 viene splendidamente ristrutturato da un gruppo di persone, che danno vita a questo splendido ambiente, strutturato in due piani, nel quale si mangia un’ottima cucina e si beve una buonissima birra, prodotta negli impianti a vista (splendidi, in rame) posizionati all’interno del locale. Produce in maniera “stabile” tre tipi di birra, che viene servita alla spina ai tavoli, mentre una piccola parte viene destinata all’imbottigliamento.
  

E’ l’unico locale, in Anversa che produce birra all’interno dei propri ambienti di servizio.

  

  

Huisbrouwerij 't Pakhuis
Vlaamse Kaai, 76
2000 Antwerpen
TEL. 0032 (0)3 238 12 40
FAX 0032 (0) 3 238 68 14
www.pakhuis.info



Birre prodotte: Antwerps Blond, Antwerps Bruin, Nen Bangelijke

martedì 4 marzo 2008

Il nostro Zythos

Di ritorno dal Belgio, riesco a fare un post generale “di getto”.

Anche se mancavano nomi illustri (penso agli Struise, Kerkom, Den Hopperd) lo Zythos mi rimane nel cuore ogni anno. Non solo per le birre ma anche per l’atmosfera che respiri. A Sint Niklaas ed in giro non c’è un cartello che indichi il festival..la gente della strada non conosce l’evento..ma entri nella palazzina che ospita i 56 birrifici ed alle 15 del sabato è già piena zeppa..la maggior parte delle persone con la guida dei birrifici ed una penna per prendere appunti.

  

  

Quest’anno molti italiani..dai ragazzi di Ars birraria al pulmann di Kuaska sbarcato la domenica pomeriggio, da Schigi (che purtroppo non ho visto, ma c’era) a Max e Rosalba. Tra gli amici del Belgio, oltre ai birrai, Steven Vermeylen in gran forma ed il grande Filip Geerts..che ho trovato mentre faceva una degustazione ai suoi amici di tavolo!

  

  

Le birre. Il livello qualitativo è stato, in generale, alto, alcune birre non ci hanno entusiasmato più di tanto e registriamo la presenza di diverse BeerFirma (aziende che si fanno produrre birra per poi commercializzarla con la propria etichetta)..non so se è un bene od un male, ma c’erano!Alberto stà preparando le schede da mettere nel blog..sono tante e visto che c’è una sostanziale differenza “gustativa” tra la birra servita alla spina e quella in bottiglia non sarà un facile (ne breve) lavoro. 
Personalmente, tra quelle che non avevo mai bevuto, ho apprezzato (ne ho assaggiate 32 su 257): la Balzello di Boelens (in bottiglia), Lambic De Cam,  't Smisje Catherine di Regenboog, Badfride Tripel della Hofbrouwerijke, Arend Tripel,  Gouden Carolus Hopsinjoor, la Ultra Brune della Ecaussinnes. Tutte le altre..avercene!!


Oltre allo Zythos abbiamo visitato:

il Cafè Trappisten della Westmalle (assaggiando la Tripel e la Dubbel alla spina..birre più lisce e con un gusto meno luppolato delle corrispondenti in bottiglia. Nel locale c'è la possibilità di fare un pasto frugale con toast o salumi e formaggi locali);


Café Trappisten Westmalle
Antwerpsesteenweg 487
2390 Westmalle


tel +32 (0)3 312 05 02
fax +32 (0)3 311 56 42
www.trappisten.be




il Brasserie Het Anker dell'ononima birreria di Mechelen (ottima cucina e le birre, spettacolari);

  
Brasserie Het Anker
Guido Gezellelaan 51
2800 Mechelen

T: 0032 (0)1 528 71 44
F: 0032 (0)1 528 71 45
www.brasseriehetanker.be


il Het Waterhuis aan de Bierkant di Ghent (una brasserie carina con 140 birre in menù e dove si può mangiare qualcosa; di fianco c'è un buon ristorante, sempre della birreria un pò più raffinato);

 
HET WATERHUIS AAN DE BIERKANT
Groentenmarkt 9
9000 Gent
Tel.  0032 (0)9 225.06.80
Fax. 0032 (0)9 224.04.79
www.waterhuisaandebierkant.be

l 'T Pakuis di Anversa (un ottimo brewspub con impianto a vista; il ristorante è attivo dalle 11 di mattina e abbiamo mangiato benissimo).

  
Huisbrouwerij 'T Pakhuis
Vlaamse Kai, 76
2000 Antwerpen

T. 0032 (0)3 238 12 40
F. 0032 (0)3 238 68 14