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martedì 19 maggio 2009

Villaggio della Birra 2009..si comincia!


Eccoci qua! Si stà chiudendo la prima fase organizzativa del nostro Festival del 5 e 6 settembre ed è il momento di comunicare i birrifici invitati e gli eventi che abbiamo in cantiere. Per i dettagli siamo ancora in fase di definizione ma spero che presto tutto si delineii grazie ai birrifici stessi ed a Lorenzo (www.kuaska.it) fondamentale insieme al nostro staff per rendere l'evento unico!

A sinistra il "demo" del manifesto. L'autore è Riccardo Casaioli, disegnatore ventenne senese.

I birrifici italiani invitati l'avevo segnalati già in un post nelle settimane passate. Avremo: Baladin, Barley, Maltus Faber, Olmaia.. e tutti i birrai saranno presenti.

Per il Belgio avremo: Achilles, Boelens, Cazeau, De Leite, Den Hopperd, Hofbrouwerijke, St. Canarus, Rulles. Si stanno organizzando, ma ancora non abbiamo la conferma: De Ranke, Jandrain- Jandreunille, Kerkom..e tutti i birrai saranno presenti.

Per i laboratori di degustazione Kuaska sarà affiancato da Tim Webb, giornalista ed editore di Books About Beer . E' in programma anche una conferenza sullo stato di salute della birra artigianale.

Terry Nesti di "Amici del Toscano" guiderà due Laboratori su sigari aromatizzati e birra artigianale.

Brassin Pubblic con i ragazzi dell'Ars Birraria (domenica 6 settembre) affiancati dal Birraio Laurent Agache della Brasserie de Cazeau.

Incontro Homebrewers (domenica 6 settembre)

Presenza di MO.BI.

Gli ingredienti ci sono quasi tutti..gli aggiornamenti su www.villaggiodellabirra.com , su www.inbirrerya.blogspot.com e su www.villaggiodellabirra.blogspot.com

Gli ingredienti ci sono quasi tutti..e come ci ha scritto Achiel (birraio della Achilles) nel suo fiammingo/inglese: "Villagio della birra is allive!"..

Ci vediamo a Bibbiano, Vicino Bruxelles!

sabato 8 marzo 2008

Rulles Estival - Zythos Bier Festival 2008




E’ arrivata! Ed è pronta, veramente a posto. Greg Rulles porta questa sua splendida season primaverile/estiva allo Zythos, e alla spina non teme confronti, al pari della Boskeun della De Dolle. Il “solito” splendido lievito d’Orval, con il malto pale & pilsener, luppoli americani (Warrior & Amarillo) fanno di questa birra il ricordo (e/o l’anticipazione) dell’estate: già al naso si sentono gli aromi estivi, freschi e rinfrescanti, del luppolo, dell’erba, dei campi di grano, con un lievito dosato con sapienza. Ma già il colore è solare, biondo, non trasparente ma leggermente velato, come quello della bella stagione. Va giù che è un piacere: un pochino agrumata, ben dosati luppoli e lieviti, un malto fragrante che la rende completa e rotonda; un finale asciutto, fresco e solare, la rendono quasi indispensabile. E’ stato un bel successo a St. Niklaas per Greg, sull’onda anche di un importante contratto commerciale da poco sottoscritto per la sua pur giovane brouwerij, che gli ha aperto importanti porte e dato una certa stabilità economica. L’importante è mantenersi ….©Alberto Laschi


giovedì 21 febbraio 2008

La Maitresse (Rulles) fuori produzione

Siamo stati informati da Greg della Rulles che la Maitresse non sarà più prodotta.

"I have stop the production of the Maitresse."


Birra particolare, questa Maitresse, dal gusto e dall’aroma caratterizzati dalla presenza dell’”Asperula odorante” (chiamata nelle foreste delle Ardenne “regina della foresta”). Un’altra birra di questa tipologia è la Bier de Mars della Achouffe. Birra dal bel colore biondo dorato, simile alla pesca matura, scintillante e trasparente (solo quando se ne versa il finale diventa leggermente più nebbioso). La schiuma all’inizio è prorompente e abbondante, a bolle grosse, per poi svanire abbastanza rapidamente e mantenere solo un leggero anello superficiale. Il naso è ricco e rivela subito le due componenti fondamentali di questa birra: le erbe e il luppolo. Evidente è subito la sferzata del luppolo, asciutto e rinfrescante, erbaceo, poi si ha una sensazione più diffusa di erba medicinale (l’asperula), più abboccato e degradante, e un finale al confine fra il dolce e l’agrumato. Il corpo è rotondo, morbido, snello per la sua leggera gradazione alcolica: parte citrica, un po’ asprigna, dalla carbonazione evanescente, per poi rivelare un carattere più abboccato, meno caratterizzato dal luppolo e più spostato sul floreale. Anche il gusto agrumato è più morbido, sembra un’idsea di mandarino e comunque di frutta matura, dolce. Retrogusto lungo ed equilibrato, lascia il palato morbido. Servita fredda, adatta per aperitivi e stuzzichini. Alc. 6% Vol. ©Alberto Laschi

venerdì 14 dicembre 2007

Rulles Cuvée Meilleurs Voeux 2007




Lievito d’Orval e luppolo: sono i marchi di questa birra, asciutta, secca e ricca di note speziate. “Riscalda” un po’ meno di molte delle altre christmas beers belghe, ma spicca per il carattere e la personalità. Un bel colore bruno rossastro, netto e brillante, una bella testa di schiuma cremosa che si esaurisce con lentezza, lasciando l’impronta sulle pareti del bicchiere. Un bellissimo naso: fresco, asciutto, molto secco, che fa piazza pulita subito, e che lascia poi lo spazio ad un delicato caramello e a note speziate piccanti (pepe, cannella?). Un corpo nervoso e scattante: aggredisce con il luppolo e il lievito, per lasciare poi il posto alla liquirizia, a note balsamiche e ad una sensazione pervasiva di malto torrefatto. Non eccessivamente frizzante, ha un finale corretto e asciutto, dove prevalgono note amaricanti e un’idea di frutta secca. Alc. 7,2% vol. ©Alberto Laschi

Rulles Cuvée Meilleurs Voeux 2006




Il processo di produzione e quello della Du Coeur ma al posto di malto caramellato viene usato malto tostato e per la fermentazione in bottiglia viene aggiunto zucchero caramellato. Veramente una bella birra, questa nuova natalizia. Bella schiuma corposa e cremosa, abbastanza persistente, colore scuro con riflessi ramati. Aroma spiccato di malto e nocciole, molto abboccato, con frutta rossa matura e un leggere tocco di banana. Corpo rotondo e caldo, molto avvolgente, con in evidenza le note caramellate del malto e dello zucchero e del lievito usato (Orval); si sente del biscotto e anche qui un tocco di frutta matura. Alc. 7,2% vol. ©Alberto Laschi

Rulles Noël du Coeur 2005




Birra dal leggero colore ambrato, un po’ “nuvolosa” per alcuni pezzetti di lievito in sospensione; schiuma inizialmente cremosa ed abbondante, di non durevole persistenza. Abbastanza frizzante, ha naso molto chiaro e non molto pronunciato, con note aspre di lievito acido, fiori di luppolo, molto astringente, anche se con alcune note abboccate nel finale (frutta matura?). Corpo snello, ma non sfuggente , che ripresenta le note aspre e piccanti dell’aroma: è prepotente il luppolo, con note variegate di frutta e spezie. E’ veramente astringente, somiglia poco ad una classica birra di natale belga, molto di più ad una birra inglese luppolata. Alc. 6.2% vol. ©A. Laschi

domenica 14 ottobre 2007

Reportage Belgio:Ottobre 2007. Primo giorno 04/10/2007

Album fotografico 

1. Brasserie Artisanale de Rulles
    
Rue Maurice Grévisse 36
     6724 RULLES (HABAY)
     www.larulles.be



©Foto di Vanessa Rusci(*)
Ci separano (da Buonconvento) 1100 km.. Il villaggio di Rulles è relativamente vicino. Se il viaggio prosegue liscio in 12 ore (comprese fermate “corporali) siamo già nella Gaume, la valle attraversata dal fiume Rulles. Grégory è dalle 16 del pomeriggio che mi invia sms per sapere “Where are you?”
Arrivo alle 21 e dopo una cena frugale “vallona” e degustazioni “locali” (Orval – Estivale- Rulles Triple) ci diamo la buonanotte per la mattina successiva. Sono un po’ lesso..


 
(*) (*)
La mattina alle 9, lo staff della Rulles è già al lavoro. Entro nella nuova sala di produzione: viste le grandi richieste ed il successo delle sue birre Greg ha spostato l’impianto di produzione in una parte di magazzino dove prima stoccava le bottiglie ed i fusti. La capacità produttiva è raddoppiata.  

  
                                                                                      (*)                                               (*)
    

Riparto..direzione: Soy. Dany della Fantome mi stà aspettando.

2. Brasserie Fantome
      Rue Preal, 8
      6997 SOY-EREZE

      www.fantome.be

  
©Foto di Vanessa Rusci

Dany è il secondo birraio che vedo dopo Grégory della Rulles..bhè, la sua prima domanda è stata: “Hey, com’è andato il Villaggio della Birra?”..


Facciamo un giro per il birrificio. Non è (come vedrete avanti) un posto tipo la Birreria Achilles. Tutto è costruito ed adattato da Dany secondo le sue esigenze e la sua artigianalità. Quando parla viene fuori la competenza, l’esperienza, l’entusiasmo e l’orgoglio. “Di solito faccio birra il lunedì, c’è molto da fare durante la settimana in un birrificio. Ti confido che ancora non so organizzare il mio tempo”.
L’imbottigliamento è fatto manualmente.. anche le etichette sono messe bottiglia per bottiglia. “Dany sei un po’ pazzo a fare tutto a mano? “No, sono un birraio artigianale”.

 

Quasi l’80% della mia produzione va all’estero..soprattutto in direzione USA. Comprano qualsiasi cosa faccia. Dentro questi fustini c’è, ad esempio,  una birra per l’Inghilterra..l’ho aromatizzata al pepe, gli inglesi ne vanno pazzi”.

  
Finito il Tour nel birrificio si apre la porta del bar. Dany mi riempie un bicchiere dalla spina..un mix di succo di mela e birra..che devo dire.. non è il mio stile di birra preferito ma faccio il compiaciuto..”Dany quali sono le spezie che usi maggiormente?”.. sorriso..”Non mi ricordo..”.
Provo con un’altra domanda: hai una tabella di lavoro su cui ti base per produrre le birre?” “No, ma ho un magazzino!!Le mie sono tutte birre stagionali, Gianni. Molto spesso guardo cosa ho in magazzino, che tipo di malti, che luppoli, ecc, e decido cosa brassare. La settimana prossima faccio la Fantome de Noel e la successiva la Black Ghost..vuoi prenotare qualcosa?”. “Of course!”

Finalmente si apre una bottiglia di Fantome. Dany mi spiega che il mondo della birra artigianale in Belgio è attualmente difficile. Sarà il leit motif su cui si baseranno i miei incontri con i birrai. Concorrenza spietata delle grandi aziende (InBev soprattutto) che dettano le regole del mercato, aumento sconsiderato dei costi per la produzione e delle tasse da inizio 2007 (il 20%) che i piccoli produttori come Dany riescono ad ammortizzare con molta difficoltà. In Belgio l’80% di birra consumata è Pils (Jupiler e Stella Artois..per fare due nomi) un 15% tra Speciali (soprattutto della InBev) e Trappiste ed il resto della torta và alle birre artigianali.

Veniamo interrotti dall’arrivo di Didier, il birraio della Brasserie Artisanale du Flo (Blehen)..è venuto apposta per lasciarmi 3 bottiglie della sua produzione.. ”Non si sa mai..potessero sembrarti adatte per il mercato italiano..”. Appena possibili pubblicheremo le schede delle sue birre..abbiamo un po’ di lavoro arretrato da smaltire!


Sono le 12..devo ripartire destinazione Itegem da Achiel. “Grazie Dany, spero di vederti il prossimo anno al nostro Festival”, “Perché no!”.



3. Microbrouwerij Achilles
     Dulft, 9a
     2222 Itegem
     www.serafijn.be

©Foto di Vanessa Rusci
Achilles Van de Moer è una bellissima persona. Mi fermo da lui purtroppo solo per il tempo di
un breve saluto e per un paio di birre. Anche lui è entusiasta di come sia andato il nostro
festival: "Una bellissima atmosfera sia tra i birrai che tra  la gente". Dopo  una Serafijn Donker 
mi viene stappata una Kerstlicht, la natalizia del birrificio imbottigliata due settimana fà.  
Abbastanza leggera (7% alc.) e dal colore inusuale (ambrato) per lo stile invernale
della birra, la Kerstlicht, ha un bel naso erbaceo con spiccate note luppolate. Il corpo è
rotondo, il gusto  richiama i malti usati che evolvono  in un  finale secco ed asciutto proprio
del luppolo.

   

 

Achilles mi racconta che ormai il suo Serafijn Cafè è una bella realtà locale..per i clienti che non
riescono a disintossicarsi dalle Pils ha "creato" la Serafijn Pils: una birra nello stile, asciutta e ben
luppolata.


  

 


Devo ripartire..destinazione Belsele da Kris Boelens; domanimattina facciamo nel suo impianto
una birra: la Buonconvento Scura, la birra invernale per il TNT pub!

martedì 11 settembre 2007

Aggiornamento per il Villaggio della Birra

E' iniziato il conto alla rovescia per il nostro Festival..Molte novità e molte conferme sia dal mondo brassicolo belga che italiano.

Purtroppo per motivi gravi motivi familiari gli "Struise Brouwers" non saranno presenti..speriamo di ricevere in tempo le loro birre. Tra le chicche preannunciate la prima volta della Black Albert, la loro nuova Porter lanciata solo negli USA. Sempre se riusciranno a farci avere le loro birre, per la prima volta in Europa la Mikkeller e la Struisenlensis alla spina.

   

Dalla Cazeau, sempre al Villaggio, oltre alla Tournay alla spina da testare la nuova Saison, aromatizzata con fiori di Sambuco e la Welle, nome ed etichetta provvisoria per la loro birra al miele.

  


Kameleon con Ginseng alla spina (e Triple..); Rulles : Estivale e Triple; Kerkom con Adelardus e Bink Blond; Boelens con Bieken e Pagijs; Achilles con Serafijn Donker e Triple. Per gli italiani: Olmaia con Bk, Almond con Farrotta, Gran Cru e Nigra; Birra del Borgo con KeTo reporter, Genziana e RealAle; Piccolo Birrificio con Nua e Sesonette!

Nel Beershop allestito per il Festival troverete disponibile anche la Oerbier Speciale reserva 2006.