Visualizzazione post con etichetta Villaggio della Birra. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Villaggio della Birra. Mostra tutti i post

mercoledì 5 novembre 2008

Villaggio '08 - Laboratorio degustazione Birrificio Olmaia (video)

Kuaska, Joris Pattyn e Schigi presentano, insieme a Moreno Ercolani(Birrificio Olmaia), la "PVK" durante i Laboratori di degustazione del Villaggio della Birra 2008.

sabato 24 maggio 2008

In Birra Veritas : programma completo

Siamo in dirittura di arrivo per questo "piccolo" evento..

Orari:
Sabato 31 maggiodalle 12.00 alle 24.00
Domenica 1 giugno dalle 11.00 alle 24.00
Lunedi 2 giugno dalle 12 alle 24.00
Ristorante aperto su prenotazione a pranzo ed a cena( tel. 0577807077), spazio merende e spuntini.

Birre alla spina:
I "padroni di casa"..durante il Festival avranno alla spina: Buonconvento Triple (Boelens /Tnt), Bink Blonde (Kerkom), Bink Bruin (Kerkom), Bink Bloesem (Kerkom), Pannepot (Struise), Struisenlensis (Struise).. fino ad esaurimento!

Moreno dell'Olmaia porterà La"5" e La"9"

Allo del Bruton sarà presente con: Bruton, Stoner, Momus, Lilith

Emanuele del Birrificio Ducato avrà: New Morning, A.f.o., Vis-Verdi, Sally Brown

Laboratorio di Degustazione:
Domenica 1 Giugno ore 17.00 Assaggeremo, guidati da Luca Giaccone (Giacu), sei birre prodotte da tre birrifici di recente apertura, ma già affermatisi tra i grandi produttori d'Italia. I birrai ci presenteranno le loro creature e ce ne sveleranno (alcuni) segreti. La degustazione sarà accompagnata da una selezione di formaggi locali. Foto da FermentoBirra

Prenotazione obbligatoria. Scrivici per prenotarti! Costo 15,00 euro

Birre in degustazione:
Ducato: New Morning e Via Emilia
Bruton: Lilith e Stoner
Olmaia: Bk e Pvk

Brassin Pubblic

Domenica 1 giugno (dalle ore 11). Rivolto a tutti gli homebrewers, appassionati e curiosi che vogliono imparare la produzione della birra fatta in casa con il metodo All Grain. Francesco e Carlo, dell'Associazione Ars Birraria di Massa, "produrranno" una birra durante la giornata di domenica. Il risultato sarà imbottigliato e messo in vendita durante il Villaggio della Birra a Settembre per la raccolta fondi a favore dell' Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. Allo, Francesco e Carlo

Live Music

Sabato 31 maggio: Not RegOlar River (Rock alternativo) >>>
Domenica 1 giugno: Tito Blues Band (Blues) >>>
Lunedi 2 giugno: The Trippers (Rock/Blues) >>>

Parte del ricavato sarà donato all'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro

domenica 24 febbraio 2008

Report sul Villaggio della Birra 2007 da "I Birranti"

Pubblichiamo con piacere il report sull'edizione del 2007 del Villaggio della Birra. Autore Marco Pasquini dell'Associazione I Birranti di Firenze.

Con largo anticipo sull'edizione 2008 (sempre meglio che dire in mostruoso ritardo sull'edizione 2007...) presentiamo questo nostro resoconto sulla giornata vissuta dai Birranti in terra senese presso Il Villaggio della Birra 2007 di Bibbiano.

Una trasferta che per la neonata associazione di "degustatori fiorentini" si prospettava molto interessante e coinvolgente. Moltissimi gli spunti d'interesse: trovare in un unico luogo produttori artigianali italiani e belgi; poterne assaggiare la produzione; conoscere Kuaska e seguirne una degustazione guidata. Motivi sufficienti mettersi in marcia alle porte di Firenze in una generosa domenica di sole di settembre. Per un ciclista come me percorrere le rotte che di lì a poco avrebbero ospitato l'Eroica, cicloturistica manifestazione con biciclette e vestiti d'epoca, è stata una vera emozione. E ancora emozionante è stato avere l'impressione di perdersi nella campagna senese, come se fosse un film di Monicelli, e, all'improvviso, trovarsi in un'oasi che offre solo birra.

I Birranti, ligi al loro status, hanno subito cominciato a delimitare il campo: qui si beve, qui forse si mangia lì ci si siede e si ragiona (forse...) in attesa della degustazione di Kuaska. Sotto il tendone dell'ospitalità lunghi tavoli accolgono i vari commensali, tra i quali campeggia lo striscione dell'Ars Birraria. Incontriamo anche Nicola Utzeri, editore di Fermento Birra.

Ma il centro del mondo è vicino alla rustica struttura che ospita il TNT Pub (menzione d'onore all'opera di Max Bunker e Magnus).

Ristretti in pochi metri quadrati abbiamo il più alto concentrato di produttori artigianali e belgi con i loro spillatori e frigorifieri in cortese attesa del curioso degustatore.

I Birranti, da diligenti conoscitori, fanno rapidamente manbassa di panini alla finocchiona e al prosciutto, di gettoni di degustazione e bicchieri mignon per gli assaggi (si chiama degustazione non sbronza). Come formiche operaie chi era presente ha visto muoversi i Birranti lungo tutte le sponde di questo magico fiume di birra. É partita così la scoperta di birre al miele, di rosse belghe e di tutta la produzione italiana presente.

Gli operosi Birranti, ligi al loro status, hanno proseguito in questo esercizio di stile fino alle ore 15:00 di quella domenica pomeriggio, fischio d'inizio delle partite di calcio e di quello del Laboratorio di Degustazione tenuto da Kuaska. Riempita la saletta interna, ove i Birranti si erano premuniti di prenotare un tavolo, ecco Kuaska prendere la parola e introdurre le birre presenti al Villaggio con il commento di ogni produttore.

La prima birra è stata la Estivale della Brasserie Artisanale de Rulles (Belgio), aggrumata nel sapore (con sentori di mandarino e pomplemo), che si abbinerebbe bene con pesce in bianco, fritto e impastellato, con dei formaggi, con una zuppa di farro o di legumi.

La seconda è stata una birra italiana, la Farrotta (Ale chiara di farro) del Birrificio Almond (Pescara). Realizzata con Farro e Miele d'Acacia (oltre che malto Vienna) mostra sentori di pompelmo, malva e camomilla (pur avendo un carattere più resinoso). É una birra più "morbida" rispetto alla precedente e si abbinerebbe bene con pesce o caprino fresco (proprio per riprendere certi sentori erbacei). 5.8° la gradazione di questa birra.

I Birranti, ligi al loro status, seguono attentamente, ripulendosi la bocca, tra un assaggio e l'altro, con il pane.

La terza birra, una Bieken (Boelens Huisbrouwerji, Belgio) di ben 8.5°. Anche questa al miele, consentori di caramello e aggrumato. Ipotizzabile un abbinamento con carni bianche, pesce, oppure formaggi + miele o anche dolci, come torte con lo zabaione e cioccolato. Intanto fuori pensanti nuvole facevano traboccare un po' d'acqua, creando un po' di apprensione tra quanti tra noi si erano spostati in moto.

Quarta birra: la Lilith, del birrifico Brùton (5.5°). Una possente bitter dal leggero retrobusto affumicato, con sentori di caramello; da abbinare a carni rosse.

Per chiudere la Extra del ReAle, presentata in anteprima. Una Ale che si abbinerebbe bene con pesce (carpione) e maiale (salciccia cruda), ma anche con un dolce come la panna cotta. Il sapore è molto aggrumato.

Dopo due ore di degustazione anche i Birranti più ligi cominciavano ad essere un po' fuori dal loro status e si appoggiano alla vicina cucina per una sostanziosa merenda, mentre il Presidente si intratteneva con Kuaska. All'ombra dell'ultimo sole si era addormentato un pescatore.. Fatti gli ultimi acquisti e tirate le prime somme di questa trasferta i Birranti si rimettevano in macchina per rientrare verso Firenze (con l'inevitabile coda sulla Autopalio...) contenti e soddisfatti.

Qualche dubbio? nessuno, noi all'edizione 2008 ci saremo!


www.ibirranti.com


giovedì 7 febbraio 2008

Brasserie de Cazeau al Villaggio della Birra 2008

Abbiamo appena ricevuto dal Mastrobirraio della Brasserie de Cazeau la conferma della loro presenza al Villaggio della Birra 2008.

News sulla birreria: visto il successo che ha ottenuto in Belgio e su Birrerya.com la Tournay de Noel sarà la nuova "scura" regolare della Brasserie (Tournay Black?Tournay Dark?), mentre Laurent stà già lavorando ad una nuova natalizia.


Laurent Agache, mastrobirraio della Cazeau, insieme alle nostre ragazze durante il Villaggio della Birra 2007

martedì 29 gennaio 2008

Villaggio della Birra 2008 - 6/7 Settembre



Abbiamo cominciato  a mettere mano al Villaggio della Birra 2008 - Festival dei piccoli birrifici.
Quest'anno cercheremo di dar da mangiare a tutti..oltre che al bere!Le date saranno il 6 e 7 Settembre. Sempre a Bibbiano (Buonconvento.Siena).

Le prime conferme di partecipazione le abbiamo avute dalla Blaugies, come già scritto, e da Kris Boelens. 






mercoledì 16 gennaio 2008

Villaggio della Birra 2007: la donazione all'A.I.R.C.


Archiviamo il Villaggio della Birra 2007 con la ricevuta della donazione all'Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro.

L'importo è di 680 euro.

Grazie a tutti


sabato 12 gennaio 2008

Brasserie de Blaugies al Villaggio della Birra 2008

Ci ha scritto MarieNoelle della Brasserie de Blaugies confermandoci, in anticipo su tutti e quando ancora non abbiamo definito le date dell'evento, la sua partecipazione al Villaggio della Birra 2008!

MarieNoelle stà passando il testimone di birraio al figlio Kevin il quale si stà già facendo esperimenti per infustare le proprie birre (fino a due anni fà era un taboo!). E gli ottimi risultati si sono visti già al Bruxenlensis dello scorso anno..la Moneuse alla spina è stata considerata la miglior birra del festival!

Nella parte sinistra vi proponiamo un sondaggio per scegliere la birra da degustare al Villaggio (premetto che non sappiamo se oltre alla Moneuse, Kevin, può infustare le altre birre della gamma)
..il sondaggio si chiude il 18 gennaio..votate!

mercoledì 5 dicembre 2007

Santa Bee 2007




Edizione 2007 della Santa Bee; Kris sembra che sia ritornato un po’ sui suoi passi, quelli della primigenia Kerstbier. Siamo sempre sulla soglia dell’eccellenza, s’intende, ma sembra un po’ modificato il carattere rustico della birra del 2006, a favore di un viraggio sul maltato, vanigliato, abboccato. In definitiva, è questa una birra meno rustica, meno “sperimentale”, più classica nella sua corposità calda e avvolgente, meno stuzzicante sia nell’aroma che nel gusto, che comunque ha conservato nel finale una nota terragna, che piano piano si spenge con il “riscaldarsi” della birra. Stuzzica un po’ meno i curiosi, gli sperimentatori, ma appaga sicuramente i bevitori “classici”, che cercano il calore e la sicurezza della tradizione. E qui la trovano, con certezza. 8.5% alc.
©A.Laschi

lunedì 12 novembre 2007

Restyling "www.villaggiodellabirra.com"

E' online il nuovo sito web dedicato al Villaggio della birra http://www.villaggiodellabirra.com/

lunedì 22 ottobre 2007

Villaggio della Birra 2007. Il report di Kuaska

   


Tenevamo molto, Gianni, io e tutto lo staff del TNT a questa seconda edizione dopo il seme gettato l'anno scorso in una prima edizione sconvolta dal maltempo ma già rivelatrice di grandi potenzialità.
Una telefonata al Papa bavarese (in attesa di un papa belga) e una danza del sole avevano sortito il giusto effetto. Bel tempo, programma allettante, grandi birre, possibilità di incontrare i birrai e di conseguenza grande affluenza sia dello "zoccolo duro" sia di facce nuove, sempre gradite.
L'idea di sposare piccoli produttori rigorosamente artigianali belgi ed italiani si è rivelata davvero vincente.

Da assiduo frequentatore di festival belgi, sia grandi sia minuscoli, posso tranquillamente affermare che al Villaggio si respirava la stessa rilassata e al tempo stesso eccitante atmosfera.
Se non fosse stato per i pici con l'aglione al posto delle moules et frites, si sarebbe potuto pensare di essere a Zottegem o Putte invece che a Buonconvento!

Piccoli produttori e grandi birre dicevo, passiamoli in rassegna!
Baciato dal sole è tornato il rubicondo Kris Boelens che ha orgogliosamente coccolato la sua Bieken reduce dal premio assegnatole da noi del CAMRA/Bières Sans Frontières al GBBF 2006 e sfoderato una Pa Gijs alla spina davvero importante. Conferme pure da Bart Desaeger/Den Hopperd con una Kameleon Tripel degna della sua fama e una Ginseng molto interessante e da Achilles Van der Moer che aveva solo bottiglie per problemi di spedizione dei fusti ma la sua notevole Grand Cru ha lasciato il segno. Gradito ritorno del talentuoso Marc Limet/Kerkom con le sue pregiate Bink Blond, Adelardus e così via. Assente giustificato Grégory Verhelst, la Rulles, ormai idolatrata in Italia e non solo, è stata degnamente rappresentata dai simpaticissimi Jean e Flo mentre una graditissima new entry è stata la Braserie du Cazeau che ha portato una Saison con note di sambuco molto buona e una nuova birra al miele che darà soddisfazioni al bravo birraio Laurent Agache.

I nostri giovani artigiani non sono stai da meno, confermando alla grande il valore del nuovo emergente "made in Italy" in campo birrario.
L'indovinata formula proposta da Gianni è quella di invitare ogni anno tre birrai da affiancare al sempre più bravo ed appassionato Moreno Ercolani del Birrificio L'Olmaia di Chianciano che gioca in casa. Quest'anno i tre prescelti si sono fatti tutti onore. Il pescarese Jurij Ferri dell'Almond 22 ci ha deliziato con la sua stupenda Farrotta e altre chicche generosamente elargite allo stand. L'affermato romano Leonardo Di Vincenzo che a Borgorose nel reatino al confine con l'Abruzzo, sta sperimentando prodotti di livello internazionale e che qui ci ha regalato una KeTo Reporter, una Re Ale Extra "tutta amarillo" e altre gemme che hanno entusiasmato i numerosi fortunati beerlovers presenti al Villaggio. Il quarto moschettiere è stato Lorenzo Bottoni, anima e corpo del Piccolo Birrificio di Apricale, borgo fatato sulle alture liguri al confine con la Francia. La sua Sesonnette aromatizzata al chinotto di Savona, perfetta in giornate calde ed assolate, è stata fortemente e giustamente apprezzata e in breve prosciugata dagli scatenati "cacciatori di birre".

Ho saputo che i laboratori birra-sigari magistralmente tenuti da Terry Nesti con Giacu sabato e Ben Vinken domenica hanno avuto unanimi apprezzamenti.
Sono particolarmente felice per l'esito dei due attesissimi (sold out già molto tempo prima) laboratori da me tradizionalmente tenuti al sabato e alla domenica pomeriggio. Grazie ad una curata organizzazione logistica e grazie soprattutto al valore qualitativo delle birre e alla disponibilità "oratoria" dei birrai, alla fine ho ricevuto complimenti e soprattutto esortazioni a continuare su questa strada. Ne approfitto per chiedere a chi era presente di farci avere idee, suggerimenti, consigli ed eventuali correzioni per il prossimo anno.

Domenica pomeriggio eravamo in piena azione durante il mio secondo laboratorio quando Gianni mi disse "ho appena parlato con Blaugies, verranno l'anno prossimo".
Confesso che rimasi favorevolmente colpito, non era finita questa seconda esaltante edizione che già si pensava al "cast" della prossima. Molto bene! Tutto ciò è sintomo di serietà e di proiezione verso il futuro per dare sempre di più ai sempre più numerosi appassionati che hanno visto o che vedranno "la luce" della birra di qualità. Con questo viatico, la prossima edizione si preannuncia a dir poco "galattica".
Carissimo Gianni, ti ho già affibbiato una bella responsabilità, vero?
Kuaska



martedì 2 ottobre 2007

Il Villaggio della Birra su Bierfestival.wordpress!

Hi!
It's nice to hear the beerfestival was so succesfull ! I hope I can attend your festival in Siena next year.

Steve Vermeylen

http://bierfestival.wordpress.com/

Il Villaggio della Birra su Belgian Beer Board

Hi Gianni,
See: www.belgianbeerboard.be
My congratulations !!
Cheers,
--
\\//
(oo)
---oO-()-Oo------------------------------------------------------------
Filip Geerts
City: Brugge Belgium Europe
Webmaster Belgian Beer Board: http://www.belgianbeerboard.be
Homepage: http://users.pandora.be/filip.geerts/
Webmaster Belgian Beer Pub Map: http://www.beerpubmap.be
Beer Reporter: http://users.pandora.be/filip.geerts/Beeryvisits/

domenica 23 settembre 2007

SPLENDE IL SOLE SUL VILLAGGIO

  
C'è interesse attorno al fenomeno birra artigianale.
Se più di 2500 persone, provenienti da ogni parte d'Italia, decidono di raggiungere una frazione nella campagna senese per degustare dell'ottima birra belga e italiana, se riviste autorevoli (Venerdì di Repubblica, Gambero Rosso, Cosmopolitan, Cucina e Vini, Week-end e Viaggi, etc..) dedicano nelle loro pagine spazio ad un piccolo festival, significa una cosa sola: c'è voglia di birra di qualità.
Voglia di bere birra artigianale, voglia di conoscere un universo ancora in parte inesplorato in Italia. Il Villaggio della Birra ne è l'ennesima riprova.
Il diluvio universale che ha funestato la scorsa edizione è soltanto un ricordo, il sole splende sugli stand degli undici birrifici. Immaginatevi una gradevole giornata settembrina, un bicchiere da degustazione in mano e la possibilità in pochi metri di scegliere se andare a far visita ad un mastro birraio belga o dirigersi alla scoperta dei sorprendenti prodotti italiani. Capita così di assaggiare birra proveniente dalla regione delle Ardenne, fare qualche passo e scambiare due parole in inglese con un piccolo produttore delle fiandre orientali, sorseggiando la sua birra, per poi tornare a parlare italiano e chiedere al birraio nostrano di assaggiare l'ultima sua creazione.
Non è poco.
Anche perché a tutto questo dobbiamo aggiungere le spumeggianti degustazioni guidate dell'esperto Kuaska e l'originale laboratorio sigaro-birra diretto dal noto editore belga Ben Vinken assieme a Terry Nesti.
Complimenti anche alla cucina che ha saputo proporre tipicità locali, ottimi i pici fatti in casa al ragù, e piatti con protagonista la birra come la belga carbonade. Certo, nei momenti di massima affluenza i tempi di attesa sono stati lunghi, ma chi si aspettava un tale successo? Basti pensare che in un solo fine settimana sono stati spillati 1100 litri di birra senza considerare le birre in bottiglia.
Sì, c'è interesse attorno alla birra artigianale e il Villaggio della Birra è ormai entrato a far parte di quegli appuntamenti che un birrofilo segna sul calendario con il pennarello rosso e aspetta con trepidazione.
Arrivederci al prossimo anno!
 
A breve l'album fotografico del Villaggio!!!!

Nicola Utzeri (addetto stampa Villaggio della Birra 2007) www.fermentobirra.com
 
   
 
  

  

mercoledì 19 settembre 2007

Il post-Villaggio

Stiamo riorganizzando i pensieri..e le foto da poi pubblicare sul Blog riguardo il Villaggio della Birra.
Intanto pubblichiamo i primi post trovati sul web (vi invitiamo a scrivere commenti e critiche sul Festival e ad inviarci le Vostre foto!):

Vi invitiamo a scrivere commenti e critiche sul Festival e ad inviarci le Vostre foto!

"Un weekend bellissimo!

Gianni Tacchini, perchè non sei nato a Rescaldina?Maledetto!
Sapere che il TNT Pub esiste ma è a 400 km non si può sopportare.
Bere una Oerbier Reserva, così, chiedendola alla cameriera come fosse
una Ceres....e questate la porta pure, e se ne vuoi un'altra te la
riporta!
Avere alla spina la Mikkeler di Struise (130 ibu) o la loro
stout...tutto questo normalmente...poi c'era il Villaggio..
Oh, c'erano anche i produttori ;-))
Kerkom..Boelens..Rulles..Den Hopperd ecc ecc con il meglio della loro
produzione alla spina...e gli italiani...Almond...Olmaia..Borgo...e
(tenetevi forte) Apricale ;-)))!
E i laboratori, con altre birre guidati da Kuaska e quelli sul Toscano
e il cibo e la gente....
Insomma, Settembre è un gran mese...ora qualche giorno di calma...e
poi a Cheese!

Ciao.Schigi."
____________________________________________________
"Quoto tutto! Il TNT Pub gia' di per se e' un posto magico, un'oasi della
birra sperduta nelle colline... se aggiungiamo il Festival diventa davvero
speciale!
Birrai belgi come al solito gentili e disponibili, e birrai italiani
"gasati" che facevano spuntare sottobanco altre specialita' e esperimenti
oltre alle spine "ufficiali"; con punte di alto livello su entrambi i
fronti.
Notevole la ReAle extra, piu' luppolosa della stessa Struise Mikkeller!
(a proposito, la Mikkeller era in prima mondiale, era attesa anche su
ratebeer ma per una volta gli USA sono passati in seconda battuta... dopo
Bibbiano!)
Bell'atmosfera (anche in senso metereologico questa volta), tanta gente
che mi ha fatto piacere rivedere, grandi birre... che si vuole di piu'? :-)
Bravi ragazzi
Rosalba e Massimo (www.maxbeer.org)"
_______________________________________________________
"Ciao a tutti,
sono di ritorno da vari viaggi tra cui Buonconvento.
Beh, che dire, è una festa meravigliosa, eccezionale il clima, la
gente, le birre, l'anno scorso mi ero divertito tantissimo e
quest'anno ancora di più.
Gianni ha avuto un'idea eccezionale a inventare il villaggio della
birra, un grazie enorme!
Peccato davvero che il TNT sia così lontano, ma i posti sono così
belli che una gita ogni tanto vale sempre la pena.
Un saluto a tutti gli amici che ho incontrato, a quelli nuovi e quelli
vecchi, e anche e soprattutto a quelli che non riconoscerò quando li
rivedo!!!
Ho anche un sacco di foto, non tutte per così dire pubblicabili,
appena avrò un po' di tempo le metto in rete.

Ciao
--

Rob da Reggio"

mercoledì 12 settembre 2007

When it comes to saving your beers, your reputation and a beerfestival

Di Seguito l'articolo degli Struise Brouwers, pubblicato questa notte sul loro sitoweb

After a visit in March 2007 from Senor Lorenzo Dabove with a group of Italian beer enthusiasts at the Struise Farm, we were contacted by Senor Gianni Tacchini who is a friend of Lorenzo, to ask us if we wanted to present our beers on his prestigious festival. As we are always ready to reply positively on such demands, we started negotiations and in no time a decision was taken by both parties to present Struiselensis and Struise Mikkeller on draft at the coming Villagio della Birra next weekend on 15 and 16 September.
At the time the two beers were not ready yet and still lagering, but as we had 6 months ahead of us, we were very confident that Gianni would have his two primeurs for the festival. Normally Struiselensis and Struise Mikkeller were to be ready for bottling in July. Weeks and weeks passed by, July passed too and we brewers regularly sampling both beers at the lagering tanks, and as the devil or Murphy even O'brien can be present in such cases, nowhere near they ended their lagering period. As a brewer may never lose his patience, we had to calm down everybody who was starting to wonder if they were ever going to get both brands.
Furthermore we kept very silent at the time about this situation. It became really hot under our feet when half of August passed and still no green light from Carlo came that both beers could be bottled. Severe sampling and tasting was done and Carlo was proven wright, O'Brien was definitely present at the brewery.
We had to go to America to present and brew Black Albert between the 17th and 24th of August with this negative feeling our project and reputation risked to be ruined due to two beers and too much enthusiasm. We may have passed a marvellous week in the States, one never to forget, but we were not confident of what we had left behind. In the meantime, O'brien's clock was ticking, we brewers getting more nervous every day and our confidence being kicked by interrogation marks! It got even worse when Continental airlines made us miss our connection flight on the way back to Belgium and we finally arrived a day later.
We could not wait to go check at the brewery, pressure was ever so building up. When we finally got to the tanks and sampled both beers again, I was relieved to see Carlo smile, they were ready, after all this time we were able to bottle. We only had two weeks left before the festival, we were running out of precious time. As Struise is a brewing contractor, we do not work alone at Deca. We share the brewery between the owner, George Christiaens, Guido and Nino from Deranke and Piet from the Canarus brewery, all brewing artisan beers in this ancient factory.
When bottling a beer, we apply bottle conditioning or as we better know, re-ferment in the bottle. Which means that a precise amount of sugar and fresh yeast is added to the bottle. After that, the beer has to go in a warmed up room (24° celcius) in order to let the yeast do its work, eat the sugar and produce co² or carbonation, and this for minimum 5 days. Guess what, the room was occupied by Piet, having bottled his new "Krielbier". We looked to the schedule and saw that his beer would only be ready by the 4th of September, another week down the drain, Carlo biting his nails, me having stomach aches, Phil and Peter running around full of adrenaline.

This was becoming very embarrassing as Gianni and several other clients were shooting us with emails, we not wanting to give false promises on one hand, the clock ticking on the other hand. We decided to bottle on the 4th of September hoping Piet's new Krielbier being low in alcohol, sure to be withdrawn from the warm room that day. All was done as said, leaving us until the 9th for both beers to be ready and shipped by the transporter to Italy. We contacted Alpi Belgium, the offical transport company of Gianni and they confirmed the goods were to be picked up on monday the 10th (yesterday) and would arrive just in time for the festival on the 14th. Wow, what a relief, we were saved, at least that's what we thought at that moment.

My hair, literally became stiff when I did not see Alpi coming on monday, panic crushed my chest when I read a mail the same evening from Gianni, confirming Alpi had not any means of transport to come to the brewery before wednesday, the beer would only arrive after the festival. After all the energy we had put in the beer, Gianni in his festival, the curtain had finally dropped down, all being very sad and discouraged about a failed project.

As every beer story always has a happy end, at least that's what we think, we decided to call Alpi this morning at opening hour to check what else could still be done in order to save our reputation. The people from Alpi Belgium International Transport saved our day, having had several telephone conversations, the responsible gave us the answer we were looking for. He would block the truck until 4:00 PM this afternoon giving us the necessary time to re-stack and pack the goods into our delivery van and drive of to Brussels in which we succeeded. Not only will Gianni have his beers in time, the thousands of visitors to the festival will be able to taste Struiselensis and Struise Mikkeller officially for the first time!

There is a moral to this story for us brewers, never accept to sell a beer when it is not ready...

 




martedì 11 settembre 2007

Serafijn..niente fusti

Vediamo come riusciamo ad arrangiarci ma tra la merce per il Festival che ci è arrivata oggi mancavano i fusti dell'Achilles..solo birre in bottiglia. Legge di Murphy?

Hot line con gli "Struise"!

Urbain, il birraio degli Struise, ci ha inviato questa foto..è andato a Bruxelles a caricare il suo pallet con i fusti che serviranno per il nostro Festival..speriamo bene.

Aggiornamento per il Villaggio della Birra

E' iniziato il conto alla rovescia per il nostro Festival..Molte novità e molte conferme sia dal mondo brassicolo belga che italiano.

Purtroppo per motivi gravi motivi familiari gli "Struise Brouwers" non saranno presenti..speriamo di ricevere in tempo le loro birre. Tra le chicche preannunciate la prima volta della Black Albert, la loro nuova Porter lanciata solo negli USA. Sempre se riusciranno a farci avere le loro birre, per la prima volta in Europa la Mikkeller e la Struisenlensis alla spina.

   

Dalla Cazeau, sempre al Villaggio, oltre alla Tournay alla spina da testare la nuova Saison, aromatizzata con fiori di Sambuco e la Welle, nome ed etichetta provvisoria per la loro birra al miele.

  


Kameleon con Ginseng alla spina (e Triple..); Rulles : Estivale e Triple; Kerkom con Adelardus e Bink Blond; Boelens con Bieken e Pagijs; Achilles con Serafijn Donker e Triple. Per gli italiani: Olmaia con Bk, Almond con Farrotta, Gran Cru e Nigra; Birra del Borgo con KeTo reporter, Genziana e RealAle; Piccolo Birrificio con Nua e Sesonette!

Nel Beershop allestito per il Festival troverete disponibile anche la Oerbier Speciale reserva 2006.

sabato 8 settembre 2007

Gli "Struise" non saranno al Villaggio!!!!

Purtroppo Urbain Cotteau, uno dei mastrobirrai della Struise, ha confermato l'impossibilità di
partecipare al Villaggio della Birra 2007 per gravi motivi familiari.

"Mi dispiace per il silenzio che ha accompagnato questi giorni. Dovrei riuscire a inviarvi le birre
che mi hai chiesto per il Festival sperando che arrivino in tempo ma purtroppo mio padre mi stà 
lasciando..è in fase terminale..e non me la sento di lasciare, anche se per pochi giorni, mia madre. Spero che tu mi capisca ma non posso venire al Festival..

Urbain Cotteau"