“Celebre in guerra”: questa l’etimologia esatta del nome Gummarus, latinizzazione di un antico termine tedesco. Vissuto in Belgio fra il 717 e il 774, soldato devoto a Dio, costruì poco prima di morire con i propri beni un oratorio a Liers nel Brabante belga (di cui ancor’oggi è il santo patrono); ricordato l’11 ottobre, viene venerato come santo confessore del Belgio e, chissà perchè, santo protettore dei matrimoni infelici. Passando alla birra vera e propria, brassata inizialmente per il Bokrijk Museum, la St. Jozef la presenta come la prima vera tripel del Limburgo (sic). In ogni caso è birra onesta, senza voli pindarici di fantasie spiccate ma solida e corretta. Non si fa ricordare a lungo, ma si fa bere con piacevolezza. Birra di puro malto, ad alta fermentazione e rifermentata in bottiglia, ha un colore biondo limpido e trasparente e una buona testa di schiuma fine e cremosa, non molto persistente. Naso e palato sono puliti e corretti, il malto, la relativa potenza dell’alcool, una nota fruttata nell’aroma e un gusto abbastanza netto di lievito; queste le caratteristiche principale. E’ molto watery, va giù liscia e pulita, lasciando subito sgombri il centro della lingua e del palato. Finisce leggermente luppolata, svelta. Alc. 8,3% vol ©Alberto Laschi
Visualizzazione post con etichetta St. Jozef. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta St. Jozef. Mostra tutti i post
martedì 3 febbraio 2009
Sint Gummarus Tripel
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
17:03
0
commenti
Sint Gummarus Dubbel
L’ultima nata in casa St. Jozef, questa dubbel di ispirazione abbaziale, una birra ambrata, speziata e luppolata sul finale. Ha un bel colore ramato, limpido e trasparente, una testa di schiuma moderatamente ricca e non molto persistente, L’aroma non dimostra molta personalità, un lievito leggero, leggermente fragrante, un po’ di caramello, leggermente gommoso, una brevissima sensazione erbacea. Il corpo all’inizio si rivela abbastanza “acquoso”, e inganna, perché aiuta a sottovalutare l’impatto della seconda sorsata. Negli assaggi successivi la birra si rivela rotonda e abbastanza corposa, di un corpo ricco di caramello, malto, zucchero candito e toffee, per poi virare improvvisamente sulle note luppolate, che riempiono palate e lingua. Anche il finale è nettamente amaricante, con una nota calda di alcool che si presenta molto dopo. Non una specialità, il caramello è “troppo” caramello, il luppolo è un po’ troppo aggressivo, ma almeno è una birra con personalità. Alc. 7% vol ©Alberto Laschi
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
17:00
0
commenti
Limburgse Witte
Lanciata sul mercato belga fin dal giugno del 1993, è il risultato di una collaborazione produttivo/commerciale delle due brouwerij più importanti del Limburgo, la Martens e la St. Jozef, appunto. Birra non filtrata, ad alta fermentazione, è prodotta senza aggiunta di nessun tipo di aromi chimici e/o conservanti, con la sola fermentazione in botte. Colore oro pallido, abbastanza torbido, schiuma fine, abbondante e persistente; aroma sicuramente floreale, seppur non molto pronunciato, insieme alla ricchezza del cereale di malto e delle spezie, piccanti e leggermente citriche. Al palato si rivela molto leggera e snella, dal corpo comunque molto morbido e cremoso. Ha sentori speziati, di limone ed arancio, ben equilibrati con la generale sensazione di morbidezza. Si evolve sempre nel senso fruttato, e lascia la bocca piacevolmente fresca e asciutta. Alc. 5% vol ©Alberto Laschi
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
16:57
0
commenti
St. Jozef Brouwerij
La Brouwerij Sint Jozef fù fondata dalla famiglia Vissers, che dalla seconda metà del 1700 si stabilisce ad Oppiter ( Limburgo) emigrando dalla vicina Olanda. Non produce “regolarmente” birra fin dall’inizio, lo fa stabilmente solo da quando una delle discendenti di Thomas Vissers, capostipite della famiglia, si sposa con Jozef Cornelissen. Uno dei tre figli della coppia, Jaak, nel 1934/1935 inizia a costruire in paese il nuovo impianto produttivo, dove vede la luce, nel 1937, la prima birra, la Pilsener Pax, alla quale poi segue la OPS-Ale. Dopo varie successioni alla guida della ditta da parte dei vari eredi della famiglia Cornelissen, nel 1972 si ha la svolta definitiva con Jef Cornelissen, divenuto poi unico proprietario nel 1980. Ammoderna progressivamente la linea produttiva e d’imbottigliamento, tanto da arrivare ad un significativo aumento della produzione. Oltre alla linea produttiva delle St. Gummarus, attualmente si brassano nello stabilimento di Oppiter la Bosbier, La Limburgse Witte, la Pax Pils, la Ops-Ale, la Bokkereyer, la Kriekenbier e la Table Stout.
Brouwerij Sint-Jozef
Itterplein 19
3960 Bree - Opitter
Tel. +32 89 86 47 11
Tel. +32 89 86 47 11
Fax. +32 89 86 74 19
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
16:44
0
commenti
Iscriviti a:
Post (Atom)




