
Eccoci qua! Si stà chiudendo la prima fase organizzativa del nostro Festival del 5 e 6 settembre ed è il momento di comunicare i birrifici invitati e gli eventi che abbiamo in cantiere. Per i dettagli siamo ancora in fase di definizione ma spero che presto tutto si delineii grazie ai birrifici stessi ed a Lorenzo (www.kuaska.it) fondamentale insieme al nostro staff per rendere l'evento unico!
A sinistra il "demo" del manifesto. L'autore è Riccardo Casaioli, disegnatore ventenne senese.
I birrifici italiani invitati l'avevo segnalati già in un post nelle settimane passate. Avremo: Baladin, Barley, Maltus Faber, Olmaia.. e tutti i birrai saranno presenti.
Per il Belgio avremo: Achilles, Boelens, Cazeau, De Leite, Den Hopperd, Hofbrouwerijke, St. Canarus, Rulles. Si stanno organizzando, ma ancora non abbiamo la conferma: De Ranke, Jandrain- Jandreunille, Kerkom..e tutti i birrai saranno presenti.
Per i laboratori di degustazione Kuaska sarà affiancato da Tim Webb, giornalista ed editore di Books About Beer . E' in programma anche una conferenza sullo stato di salute della birra artigianale.
Terry Nesti di "Amici del Toscano" guiderà due Laboratori su sigari aromatizzati e birra artigianale.
Brassin Pubblic con i ragazzi dell'Ars Birraria (domenica 6 settembre) affiancati dal Birraio Laurent Agache della Brasserie de Cazeau.
Incontro Homebrewers (domenica 6 settembre)
Presenza di MO.BI.
Gli ingredienti ci sono quasi tutti..gli aggiornamenti su www.villaggiodellabirra.com , su www.inbirrerya.blogspot.com e su www.villaggiodellabirra.blogspot.com
Gli ingredienti ci sono quasi tutti..e come ci ha scritto Achiel (birraio della Achilles) nel suo fiammingo/inglese: "Villagio della birra is allive!"..
Ci vediamo a Bibbiano, Vicino Bruxelles!
martedì 19 maggio 2009
Villaggio della Birra 2009..si comincia!
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
13:50
0
commenti
Etichette: Achilles, Boelens, Cazeau, De Leite, De Ranke, Hofbrouwerijke, Hopperd, Jandrain-Jandrenouille, Kerkom, Rulles, Sint Canarus, Villaggio della Birra 2009
domenica 6 aprile 2008
Potteloereke

Particolare, nel senso che è una classica scura belga, ma con un carattere molto deciso e leggermente diverso dalle altre birre comprese in questo range. Molta, molta liquirizia, una vaga sensazione di polvere di caffè, un sentore di frutta rossa asprigna e un sottofondo leggermente speziato. Questa la sensazione generale che questa birra lascia al palato, una birra corposa, robusta più dei suoi 8° alcolici, che si fa apprezzare ma che richiede anche una certa “cautela” nell’approccio. Il colore è rosso mogano scuro, al confine con il marrone, la schiuma fine e cremosa, che lascia un sottile velo sulla superficie a lungo. Mediamente frizzante, soddisfa più per il gusto che per l’aroma, abbastanza ordinario e non particolarmente ricco. La sensazione leggermente amarognola e piccante del lievito ne caratterizza il finale, abbastanza lungo e robusto. Alc. 8% vol ©Alberto Laschi
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
16:25
0
commenti
Etichette: Birre, Sint Canarus
sabato 16 febbraio 2008
Willy Kriegel

Il trionfo del luppolo, aggiunto (in 4 varianti) a secco. Sempre meno luppolata comunque (nonostante i suoi 40 IBU) della Maagd Van Gottem, in ogni bottiglia della quale, prima della chiusura, viene aggiunto luppolo fresco (nella Willy no). Non è una birra estrema, ma la apprezza pienamente solo chi è istintivamente portato ad apprezzare il gusto secco, asciutto, amarognolo. Ha un colore giallo – arancio molto opalescente, al limite del torbido, per l’accentuata non filtratura e il lievito sospeso, una testa di schiuma morbida, leggermente grigia, e di buona persistenza. L’aroma è secco, molto secco, al limite quasi dell’acido, con al prevalenza dei luppoli (chiaramente) e di un lievito rustico e ruspante. In bocca colpisce subito il palato con un amaro diffuso, ma non particolarmente secco e asciutto: è una sensazione diffusa, più che un colpo da knock out. Lascia poco spazio a tutto il resto, il luppolo,(un po’ di miele, un po’ di malto) ma senza stravolgerla. Mediamente frizzante, ha un finale decisamente amaro, lungo e astringente. Alc. 7%vol. ©Alberto Laschi
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
02:41
0
commenti
Etichette: Birre, Sint Canarus
Sint Canarus Tripel

Prima cotta nel 2001: da allora mai una modifica alla ricetta originale, dice Piet, visto il grande successo di “pubblico” riscosso da questa golden ale. Rifermentata in bottiglia, la sint canarus triple ha un bel colore oro antico, leggermente opalescente, e una bella testa di schiuma, corposa, cremosa e di buona persistenza. L’aroma è “tranquillo”: malto, un po’ di alcool, un lievito appena speziato, il tutto molto equilibrato, senz’altro non anonimo. In bocca è rotonda, e dopo una iniziale sensazione di neutralità e di “acquosità” controllata, la birra prende gradualmente corpo e personalità. L’amaro è diffuso, il luppolo predomina, ma anche l’alcool si fa sentire con un calore diffuso al palato e giù per la gola. Non molto speziata e/o aromatizzata, si fa apprezzare per la solidità e l’estrema bevibilità; finisce lunga e amarognola. Alc. 7,5% vol. © Alberto Laschi
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
02:38
0
commenti
Etichette: Birre, Sint Canarus
mercoledì 6 febbraio 2008
Intervista al Dottor Canarus
In attesa delle sue birre, facciamo quattro chiacchiere con Piet Meirhaeghe, il Dottor Canarus.
Ciao Piet, vuoi presentarti al "pubblico" italiano?
Cosa ti ha spinto a passare da Homebrewer a imprenditore?
Le tue birre?
(La vergine di Gottem), venduta solo nel nostro brewpub aperto la domenica o su appuntamento per gruppi organizzati. In ogni bottiglia di "Maagd van Gottem" aggiungo del luppolo.
E' un'ottima birra, difficile da produrre in grandi quantità anche perchè non è facile fare un dry-hopping in questo modo e a volte può capitare di avere problemi (gushing). Per questo voglio servirla solo io nel mio locale.
La nuovissimo Willy Kriegel, si basa sulla stessa ricetta della Maagd, preparata alla Deca senza il luppolo fresco in bottiglia. Non è comunque una birra facile da proporre, è più apprezzata dai beerlovers, sempre in cerca di birre estreme.


Come stà andando la promozione delle tue birre?
La vendita per adesso è solo nella zona di Gottem e in qualche altro villaggio vicino. In generale Le reazioni del pubblico sono state molto positive fin dall'inizio. La ricetta della Tripel, ad esempio,
Quali sono le altre birre che preferisci bere?
Ci parli anche del tuo Brewpub?

Grazie Piet
Grazie a te Gianni, la prossima volta mia moglie farà da interprete, l'ho convinta a studiare l'italiano viste le prospettive di bussiness ;-)
www.sintcanarus.be
Taverne Huisbrouwerij Sint-Canarus
Polderweg 2
9800 Gottem-Deinze
Tel/fax: 0032 (0) 51 63 69 31
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
16:03
0
commenti
Etichette: Beer Pub, De Graal, Sint Canarus, ZBF
venerdì 25 gennaio 2008
Sint Canarus Huisbrouwerij in arrivo in Birrerya!
A Febbraio La Sint Canarus Huisbrouwerij entrerà nel nostro catalogo!
Piet Meirhaeghe, mastrobirraio e Deus ex-machina della Sint Canarus, produce le sue birre, attualmente, negli impianti della DECA Service a Woesten-Vleteren. Non è il solo ad affittare gli impianti di brassaggio, si alterna settimanalmente ad Urbain degli Struise e molto spesso a Nino della De Ranke.



Il nome è un’adattamento del motto dei Vigili del fuoco del suo Villaggio: “Sempre Paratus” (Sempre allerta) modificato in “Sempre Canar” (Sempre Ubriaco)..latinizzando è nata la Sint Canarus.
Ci facciamo dare un’opinione da Filip Geerts:

© Foto di Filip Geerts
Polderweg 2
9800 Gottem-Deinze
Pubblicato da
Birrerya.com
alle
15:05
0
commenti
Etichette: Filip Geerts, News, Sint Canarus


