martedì 16 ottobre 2007

Brasserie Artisanale du Flo


Situata nel villaggio di Blehen-Hannut, in provincia di Liegi la Brasserie du Flo è di recente fondazione: se ne sente parlare per la orima volta nel 1995, ma la “produzione in proprio” ufficiale inizia nel 2004. E’ l’”emanazione” della Confraternita dell’Ordine di S. Antonio di Blehen, fondata nel XIX secolo e rinata a vita nuova nel 1975, che, pienamente radicata sul territorio, ha fra i suoi principi statutari, oltre alla filantropia, anche la conservazione e la pubblicizzazione delle tradizioni locali. E la birra a Blehen veniva prodotta fin dal 1449. Devoti di S. Antonio Abate, monaco egiziano del III secolo, iniziatore del monachesimo cristiano e primo degli abati, la confraternita, in ossequio alle antiche tradizioni locali, fin dalla sua rinascita intende rinverdire la tradizione brassicola della zona, e recuperata un’antica ricetta locale, fa brassare la propria birra in un primo tempo alla du Bocq di Purnode e poi alla Bios-Van Steenberghe. Visto il successo ottenuto, la confraternita decide di non affidarsi più a produzione esterne, ma, avendo ricevuto in comodato dall’amministrazione comunale di Blehen i locali dell’antica maison comunale, adesso brassa in proprio le proprie (3) birre. Che tutte recano sulle corrispondenti etichette (sette, come sette sono i peccati capitali) l’effigie di S. Antonio ritratto con un porco, simbolo delle tentazioni. Questa tradizione raffigurativa deriva dal fatto che S. Antonio è considerato protettore degli animali domestici (santo veneratissimo in Belgio, fra l’altro), e che l'ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all'interno dei centri abitati, poiché il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant'Antonio. I maiali erano nutriti a spese della comunità e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella. ©A.Laschi


Didier il Mastrobirraio

Brasserie Artisanale Du Flo
Rue du Château 22
4280 BLEHEN (HANNUT)



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