Birra invernale di questa piccola brasserie, priva di spezie (dice il produttore), ma dal bel carattere “speziato”, complessa e intrigante. Il colore, per cominciare, è un bel bruno tonaca di frate, la schiuma, fine e abbastanza compatta, svanisce abbastanza rapidamente. Il naso è molto “curioso” e, apparentemente, ben curato: un misto di spezie calde (chiodi di garofano, cannella), un po’ di malto, il luppolo che si fa notare, e un vago sentore finale di erbe medicinali. Il corpo, rotondo e ben costruito, è un mix fra malto tostato, molto tostato, e una sensazione diffusa di terra/legno/tabacco. E’ rustica al palato, ruvida ma non scostante, piccante di lievito e dolce nel finale. Tanta roba, forse un pochina troppa, ma può darsi che nell’invecchiamento il tutto si amalgami meglio. Prodotto veramente interessante. Degustata alla spina Alc. 8.5% vol ©Alberto LAschi
sabato 22 marzo 2008
Equinox -Zythos Bier Festival 2008
Pubblicato da Birrerya.com alle 14:32
Etichette: Birre, De la Senne, ZBF
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